Targhe Prova: si conferma utilizzo anche per i veicoli già immatricolati
Il Codice della strada, aggiornato con il DPR 474 del 2001, prevede l’uso della targa prova, ma non evita dubbi e controversie. Pochi anni dopo il ministero dei Trasporti prova a fare chiarezza con la nota del 4 aprile 2004, che prevede la possibilità di usare la targa prova anche sulle vetture immatricolate.
Nuovo capitolo nel 2018, con la circolare del 30 maggio emessa dal ministero degli Interni che dichiara che la pratica dei concessionari non corrisponde interamente a quanto previsto dal Codice della strada.
Ancora una sterzata l’anno scorso, con la sentenza 17665 del 25 agosto 2020 della Cassazione che vieta l’uso della targa prova sulle vetture già immatricolate, creando difficoltà agli operatori del settore. Adesso a fare chiarezza è arrivato il decreto Infrastrutture che aggiornerà il decreto del Presidente della Repubblica del 24 novembre 2001, n. 474.
Per quasi vent’anni l’utilizzo della targa prova su veicoli usati è stato un argomento poco chiaro e molto dibattuto. Una sentenza della Corte di Cassazione del 2020 aveva riaperto la questione, chiusa definitivamente con il Decreto Infrastrutture del 2021. Questo ha stabilito che la targa di prova potrà essere usata anche sulle auto usate e già immatricolate, anche se non assicurate. In caso di danni, a rispondere sarà l’assicuratore dell’autorizzazione alla circolazione di prova. Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo.
Il Decreto Infrastrutture del 2021 stabilisce che l’autorizzazione all’utilizzo della targa di prova di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, può essere utilizzata per la circolazione su strada dei veicoli non immatricolati e di quelli già muniti della carta di circolazione di cui agli articoli 93, 110 e 114 o del certificato di circolazione di cui all’articolo 97, anche in deroga agli obblighi previsti dall’articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, qualora detti veicoli circolino su strada per esigenze connesse a prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento.

